INFORMATIVA WHISTLEBLOWING

Informativa sul trattamento dei dati personali dei soggetti che segnalano illeciti (c.d.“Whistleblowing”)
Art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito “Regolamento”)


La presente informativa viene resa da L’Iride Società Cooperativa Sociale - Onlus, in qualità di Titolare del trattamento dei Dati Personali (d’ora innanzi, per brevità, il “Titolare”), sul trattamento dei dati personali dei segnalanti, dei segnalati e di eventuali altri soggetti terzi coinvolti nella segnalazione (tutti “interessati” al trattamento nei termini della normativa privacy applicabile), che è effettuato dalla stessa in relazione alle segnalazioni di illeciti (di seguito segnalazioni di whistleblowing).

1. Titolare del trattamento
Il Titolare del Trattamento, ai sensi degli artt. 4 e 24 del Regolamento, è L’Iride Società Cooperativa Sociale - Onlus

2. Responsabile della segnalazione
Il responsabile delle segnalazioni è Sig.ra Beatrice Frigerio raggiungibile all’indirizzo mail canalesegnalazioni@gmail.com

3. Categorie di dati personali
a) Dati personali comuni di cui all’art. 4, punto 1, del GDPR del Segnalante (nel caso di Segnalazioni non anonime) nonché di eventuali Persone coinvolte o menzionate nella Segnalazione e Facilitatori, come definiti dalla Procedura Whistleblowing (di seguito “Interessati”), quali: dati anagrafici (ad es. nome, cognome, data e luogo di nascita), dati di contatto (es. numero telefonico fisso e/o mobile, indirizzo postale/e-mail).
b) Categorie particolari di dati di cui all’art. 9 del GDPR, qualora inserite nella segnalazione, che possono rivelare convinzioni religiose, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, ecc) oppure dati giudiziari o dati personali relativi alle condanne penali e ai reati, ex art. 10 del GDPR. Questi dati saranno utilizzati solo se strettamente necessari per la gestione della segnalazione di Whistleblowing.

4. Finalità e base giuridica del trattamento
a) I dati da Lei direttamente forniti per segnalare, nell’interesse dell’azienda, presunte condotte illecite delle quali sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro, servizio o fornitura con L’Iride Società Cooperativa Sociale - Onlus verranno trattati dall’azienda stesso allo scopo di effettuare le necessarie attività istruttorie volte a verificare la fondatezza del fatto oggetto di segnalazione e l’adozione dei conseguenti provvedimenti.
La base giuridica del trattamento per le suddette finalità è, ai sensi del d.lgs. n. 24/2023, l’art. 6, par. 1, lett. c) del GDPR. La base giuridica è, altresì, rinvenibile, per ciò che riguarda il trattamento di categorie particolari di dati, nell’art. 9 par. 2, lett. b) del GDPR in quanto il trattamento è necessario per assolvere agli obblighi ed esercitare i diritti specifici del titolare del trattamento o dell'interessato in materia di diritto del lavoro e della sicurezza sociale e protezione sociale, nonché nell’art. 9, par. 2 lett. g) del GDPR in quanto il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base dell’art. 2-sexies del D. Lgs. n. 196/2003.
L’eventuale trattamento dei dati giudiziari avviene ai sensi dell’art. 10 GDPR in correlazione con l’art. 2-octies del D. Lgs. n. 196/2003.
b) Nella tutela dell’azienda nell'ambito di procedimenti giudiziari o amministrativi o in occasione di controversie stragiudiziali; nella risposta a eventuali richieste delle autorità competenti; nella sicurezza e salvaguardia del canale di segnalazione informatico. La base giuridica del trattamento per le suddette finalità è il legittimo interesse del titolare (art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR).

Il conferimento dei dati non è obbligatorio, in quanto la segnalazione è volontaria e la decisione su quali dati personali conferire, anche in riferimento ad altri soggetti, è rimessa al segnalante.
Si precisa che l’identità del segnalante non può essere rivelata. Nell’ambito del procedimento penale, l’identità del segnalante è coperta dal segreto nei modi e nei limiti previsti dall’articolo 329 del codice di procedura penale. Nell’ambito del procedimento dinanzi alla Corte dei conti, l’identità del segnalante non può essere rivelata fino alla chiusura della fase istruttoria. Nell’ambito del procedimento disciplinare l’identità del segnalante non può essere rivelata, ove la contestazione dell’addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità del segnalante sia indispensabile per la difesa dell’incolpato, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza di consenso del segnalante alla rivelazione della sua identità.

5. Modalità di trattamento
Il trattamento dei dati è effettuato tramite l’indirizzo mail esterno canalesegnalazioni@gmail.com accessibile unicamente al Responsabile.
Inoltre, il trattamento può avvenire con una procedura tradizionale, che prevede la spedizione a mezzo posta, oppure la consegna a mano, di un plico chiuso, avente come destinatario il responsabile delle segnalazioni.
Nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, è garantita la riservatezza dei dati conferiti attraverso idonee misure tecniche e organizzative.

6. Conservazione dei dati personali
I dati personali che manifestamente non sono utili alla valutazione della segnalazione saranno immediatamente cancellati. Le segnalazioni e le relative comunicazioni saranno conservati per cinque anni a decorrere dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione.

7. Comunicazione dei dati
Tutte le segnalazioni saranno gestite dal Responsabile delle segnalazioni che procederà a verificare il contenuto e se ravvisassero elementi di manifesta fondatezza dei fatti segnalati, gli stessi potranno trasmettere l’esito dell’accertamento per approfondimenti istruttori o per l’adozione dei provvedimenti di competenza agli organi e alle strutture aziendali competenti affinché adottino gli opportuni provvedimenti a tutela della Società. Se del caso, all’Autorità Giudiziaria, alla Corte dei Conti e all’ANAC.
I dati personali non verranno in alcun caso diffusi.
Nessun dato personale del segnalante verrà trasferito a un paese terzo al di fuori della Unione Europea o ad Organizzazioni Internazionali.

8. Fonte dei dati personali
I dati personali oggetto di trattamento sono quelli forniti dal segnalante e quelli eventualmente raccolti in modo autonomo dal soggetto autorizzato de L’Iride nel corso delle attività istruttorie necessarie a valutare quanto segnalato.

9. Diritti dell’interessato
L’interessato, nelle persone del Segnalante o del Facilitatore, ha diritto di accedere in ogni momento ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 al 22 del GDPR, per quanto applicabili (diritto di accesso ai dati personali, diritto a rettificarli, diritto di ottenerne la cancellazione o c.d. diritto all’oblio, il diritto alla limitazione del trattamento, il diritto alla portabilità dei dati personali o quello di opposizione al trattamento), inviando una e-mail al responsabile della segnalazioni alla casella mail:
L’interessato ha diritto di proporre un reclamo al Garante della protezione dei dati personali.
Ai sensi dell’art. 2-undecies del Codice Privacy, si informa che i summenzionati diritti non possono essere esercitati da parte di altri soggetti interessati qualora dall’esercizio di tali diritti possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell’identità del segnalante.
L’interessato può adire le opportune sedi giudiziarie ai sensi dell’art. 79 del Regolamento stesso.